Descrizione Araldica dello Stemma
D'azzurro, all'orso d'oro, rivolto e passante sulla campagna al naturale, verso un leccio dello stesso, posto nel fianco sinistro e nutrito dalla campagna; accompagnato nel cantone destro del capo da una palla d'argento carica di una croce di rosso.

 

Blasonatura del Gonfalone
Drappo di colore azzurro, ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale, con l'iscrizione centrata in argento: "Comune di Reggello"

Lo stemma del Comune di Reggello raccoglie parte della sua storia, vi sono raffigurati un orso, una croce rossa su una sfera e un leccio. L’Orso era il simbolo della Lega di Cascia. Le leghe erano un raggruppamento di plebati, popoli e piccoli comuni rurali organizzati per difendersi e fortificarsi nel commercio e nell’agricoltura. Il nome antico Castelnuovo della Pieve di Cascia fu mutato sotto i Lorena, all’epoca di Pietro Leopoldo, in Reggello, che trae origine dal diminutivo rege, termine con il quale si indicavano le antiche proprietà dei Longobardi. La sfera caricata dalla croce rossa indica la dipendenza dal popolo di Firenze. L’albero rappresenta il borgo di Leccio.

 

 

Questa immagine mostra il gonfalone o lo stemma di un comune italiano. L'uso di gonfaloni e stemmi comunali è generalmente disciplinato da regolamenti predisposti dalle singole amministrazioni comunali in osservanza di statuti comunali, leggi regionali e disposizioni previste al riguardo dalla legge della Repubblica Italiana. Tali regolamenti prevedono generalmente che l'uso di stemmi e gonfaloni debba essere preventivamente autorizzato dal sindaco o dall'amministrazione competente.

Si ritiene che l'immagine possa essere riprodotta su Reggello Ambiente in quanto utilizzata esclusivamente a fini didattici